
Corso di Canto con Gianluca Arnò
Non insegno nulla. Guido le persone alla ricerca di ciò che hanno già dentro di sé.
Nella società del consumo e del marketing, in cui cercare la novità risulta sempre la chiave vincente, penso che piuttosto che demonizzare tutto bisogna solo saper discernere i campi.
Per quanto riguarda il canto (e la voce in genere), spremersi le meningi per strutturare metodi fin troppo delineati per avere la soluzione al problema “tecnica vocale”, è una pura illusione. Inoltre, dal mio punto di vista, questo risulta anche limitante.
Se c’è una cosa che funziona in quest’ arte è scendere nel proprio corpo e proiettarsi in un ascolto non sonoro ma propriocettivo cioè interno, sensoriale.
Non esiste esercizio che tenga se l’allievo non impara prima ad ascoltare il suo corpo nel qui ed ora e questo è l’unico punto di partenza per trovare il proprio strumento che, quasi certamente, non è quello in cui si identifica nel suono del parlato.
Più che un metodo, il mio, è un approccio e se proprio dovessi definirlo lo chiamerei “Training propriocettivo”.
Agli apprendisti vengono fornite un insieme di indicazioni fisiche basate su movimenti nello spazio e atteggiamenti posturali con l’annessione di esercizi teatrali e ludico-intenzionali che mirano alla comprensione del giusto modus operandi per trovare la propria voce e che per come è costituito, col tempo, mette gli apprendisti sulla strada di diventare “maestri di se stessi” e persone con coscienza di sé e consapevolezza del proprio corpo.
Gianluca Arnò
